Vite/matrimonio (Raumschiff)

Vite 2007 – olio e acrilico su tela – 300 x 200

Nel significato etimologico vite, rum. Ramo. si accompagna da viere legare intrecciare, avvolgere.

Vite e‘ plurale di vita. Le linee che tessono lo spazio del corpo sono quelle di un encefallogramma, disegno/lettura del battito della vita nella materia pittorica che resuscita qui un‘immagine presa in prestito alla storia dell‘arte, quella del Cristo morto del Mantegna.

In etymological meaning lives, rum. Branch. is accompanied by viere, tie, weave, wrap.

Vite is plural of life. The lines that weave the space of the body are those of a sort of encephalogram, sketching/reading the beat of life in the matter of painting that resurrects here an image borrowed from the history of art, that of Mantegna’s dead Christ.

Matrimonio (Raumschiff) 2009 acryl and oil on canvas 300 x 200cm

Matrimonio, e’ nato di fronte a Vite e gli fà da contraltare ed è un luogo, un’astronave con nessuno al timone, due posti vacanti ai luoghi di comando. Uno spazio che si piega in due parti quasi simmetriche orientate nella stessa direzione; un matrimonio con quella porzione di luce oltre la nostra capacità visiva, l’ultravioletto e’ uno spazio promesso. Un corpo, la cabina dell’ astronave “Raumschiff” altamente tecnologico, vibrante di marchingengni e apparecchi e strumenti di misura, da mettere a confronto con un luogo altamente sofisticato come il corpo, quello del cristo di Vite, capace di raggiungere uno spazio promesso, oltre la morte ed incarnarsi, qui in una condizione latente e sospesa su quel confine. Un corpo orientato, al centro di se stesso, come quello del Cristo, verso lo spazio stesso, che è in ambedue le tele fondamentalmente monocromo.