exihibited at Baustelle Gallery Berlin for Nebulous may 2020

cristo nano  2018 is a vertical slice through the chromatic spectrum identifying the presence of a body. This work is quoting the work of Hans Holbein the Younger the body of Christ dead in the tomb.


 “I thought it was interesting to bring on the operating table the avatar par excellence, body and metaphor of a dialogue between the visible and the invisible in the Christian tradition and icon of the Western art, capable of disembodying and incarnating.

Finally to dissect it, to reduce it to matter, in the matter of light, in an open process .

cristo nano/short christ 2018 acryl and oil on canvas 40 x 160 cm

cristo nano e‘ uno scorcio verticale attraverso lo spettro cromatico, cita l‘opera di Hans Holbein il Giovane Il corpo di Cristo morto nella tomba.

Mi sembrava utile, portare sul tavolo operatorio della pittura, l‘avatar per eccellenza, corpo e metafora di un dialogo tra il visibile e l‘invisibile nella tradizione cristiana e icona dell‘arte occidentale, capace di disincarnarsi ed incarnarsi, per dissezionarlo, oscultarlo e ridimensionarlo a materia nella materia della luce.”

This work is inspired by an experience made in 2007 during the realization of Vite, a painting dedicated to the dead Christ of Mantegna. For the exhibition Frequenze created a wire mesh drawing, taking as coordinates the proportions of the painting. The result was a short and compact body. A short Christ.

Quest‘opera trae spunto da un‘esperienza fatta nel 2007 durante la realizzazione di Vite , un quadro dedicato al Cristo morto del Mantegna. Per la mostra Frequenze ho relizzato un disegno in rete metallica prendendo come coordinate le proporzioni del quadro e quindi del corpo in scorcio prospettico. Ne e‘ risultato un corpo corto e compatto. Un cristo corto.

Vite 2007 olio e acrilico su tela 300 x 200