the action took place in Berlin for the Festival 48 Stunden Neukoelln

Ich bin Du

la Tenda_2010/2016

My interest with the Tent was to investigate the gestures and strategies put in place in a condition of complete abandonment of the coordinates, confronting with places where these strategies are displayed, adhering to the fragility of the contexts encountered, the body as the only resource. Throwing, jumping, walking, landing and leaving are the gestures I have been practising. Being myself a mother, a father, a precarious worker, a migrant, I could be accepted in these communities using my artist proposal as a passport to be able to act temporarily within the community.

My research has been centered on the migrant body as a potential body.

But I am also collecting a serie of images, symbols and references that help me to visualise this potential body that doesn’t relate to a defined context.

La Tenda_al MAAM di Valeria Sanguini e’ l’installazione realizzata al Museo dell’Altro e dell’altrove a Roma nel 2016 e’ l’ultima tappa di una serie di interventi che coinvolgono e intervengono in contesti e comunita’ gia’ impegnati nella creazione di territori che accolgano istanze di gruppi umani relegati altrimenti ai margini di un sistema sociale che sempre piu’ esclude e stigmatizza i “non aventi”. La Tenda e’ l’insieme di rapporti ma anche di percorsi che in questi luoghi si incontrano e un insieme di azioni che ne celebrano le dinamiche, l’estensione e i collegamenti.

La TENDA_AL MAAM 2016

intervista per il documentario Pose ta bombe (min 14:36)

La TENDA_7Km che separano Riace dal mare

La TENDA_15Km Berlino da United for Global Change alla Galleria Franzotti per la mostra Fünfzehnkilometer

La Nave dei diritti 2010 partecipazione alLO SBARCO 27.06.2010 “stiamo salpando per raggiungere i nostri amici dello Sbarco a Genova..”

Gli evasi della Sprea 2009


Gli evasi della Sprea
Berlino,
Oberbaumbrücke 9 novembre 2009

“Gli evasi della Sprea” é un intervento dettato dall´urgenza di rispondere al problema dei respingimenti nel mar Mediterraneo. Urgente rendere visibile un problema invisibile, facendo emergere quei corpi, immaginandoli in un percoso che dal mar Mediterraneo risalendo le correnti fluviali li vede approdare nelle acque della Spree a Berlino. Portare questo problema nel cuore dell´Europa in festa per l´abbattimento del muro.

L’intervento si è svolto in due azioni concomitanti: 1. L’abbandono di corpi alla corrente del fiume che attraversa Berlino, sotto il ponte Oberbaumbrücke, lungo la frontiera dove scorreva il muro che divideva la cittá. 2. L´affissione di 100 manifesti lungo la galleria dell´Oberbaumbrücke: MISSING, Person crossing wall in Mediterranean sea waters. If anyone has informatio contact: governo@italiano.it

Upstairs63 con Joahim Buchholz e Joanna Barros