„Il suo percorso trova forza proprio nella discontinuità delle forme e delle apparenze, strumento della volontà di dare voce, visibilità e senso ai margini residuali e ai vuoti dell’esperienza .“ Maria Teresa di Roberto

“Her path finds its strength precisely in the discontinuity of forms and of appearances, instrument of the will to give voice, visibility and meaning to residual margins and to the hollows of experience.” Maria Theresa di Roberto www.DeepL.com/Translator (free version)

Roma 1999_2019Berlino

Nasi 1999 al Pincio Roma

Lamiere zincate dipinte ad acrilico montate a parete, come un’armata di scudi o stendardi dai colori sempre diversi ripondono tutti allo stesso disegno, quello della struttura dell’albero che diventa simbolo.

Sheets mounted on the wall, like an army of shields or strendardi that all respond to the same drawing and structure, the structure of the tree that becomes a symbol.

la foresta che avanza meaning the forest ahead but also the residual forest , the forest that is margin and resistance, residual but also rejecting the dominant logic. (Index)

  La foresta che avanza 1999  Cafe’ al Campo Roma  

La lamiere per la mostra Strecken, come le piccole per Altamarea. sono lastre offset modellate e ancora dipinte. Fanno questa volta riferimento a bandiere e container, alla dimensione del commercio, del mercato die beni e die percosi. Durante la mostra uso le buste di plastica come calchi per la realizzazione di una flotta di “navi”. Per Altamarea, pochi mesi dopo, le navi verranno riproposte in buste di plastica trasparenti per un muro gia’ azzurro dell‘Extra Art Cafe‘.

The sheets for the Strecken exhibition, are offset plates shaped and painted.This time they make reference to flags and containers, the size of the trade, the market of goods and their routes. During the exhibition I use plastic bags as casts for the construction of a fleet of “ships”. For Altamarea a few months later, the ships will be presented again in transparent plastic bags for an already blue wall of the Extra Art Cafe’.

Altamarea 1999 Extra Art Café. Roma    
Strecken Import/Export - Kunstlerhaus 188 ad Halle/Saale Germania

Agla, una “saga” – così la descrive l’artista – narrata attraverso l’accostamento di tanti piccoli saponi (“spazio trasparente e appiccicoso all’olio di cocco”) usati come nuclei spaziali “congelati ed abitati da oggetti” La costruzione di un archivio di reperti d’affezione si intreccia all’ipotesi di una metafora della memoria, che fissa, immobilizza, colora, ma sulla quale pesa il rischio continuo della dissoluzione. (dal catalogo per Menotrenta testo di Maria Teresa di Roberto 2001)

L’inversione della marca del sapone ALGA in Alga fornisce il materiale e il collante per la ricostruzione di un mondo fatto di frammenti, giocattoli di plastica trovati in una busta della spazzatura a presentare tasselli, mattoni per uno storybord del nostro immaginario infantile.

 AGLA  2000  "Due punti: le prossime generazioni" Museo dell'Infiorata Genzano. Roma

Ventisette mattoni, allineati in un corridoio del Museo, questa volta mattoni veri e propri rivestiti di stoffe raccolte dagli scarti di un tappezziere. Un’opera dedicata ad Elena Cerone e al racconto della sua infanzia in Lucania, le pietre avvolte di stoffe erano bambole , da cullare, portare, vestire.

Twenty-seven bricks, lined up in a corridor of the Museum, this time real bricks covered with fabrics collected from the scraps of an upholsterer. A work dedicated to Elena Cerone and the story of her childhood in Lucania, the stones wrapped in cloth were dolls, to be rocked, carried, dressed. www.DeepL.com/Translator (free version)

Bambole 2000 "Due punti: le prossime generazioni" Museo dell'Infiorata - Genzano (Roma) 

 Dolls & Dogs 2001 Rialto al Sant’Ambrogio,Roma 
@foto Claudio Abate

Dolls & Dogs, un’installazione in cui vaste tele dai fondi monocromi popolate di sagome di bambole frullanti e danzanti nel colore – Entrando nel rosso, Uscendo dal viola, i titoli di due dei dipinti – sono guardate a vista dalle forme trasparenti ma non per questo meno vigilanti e aggressive di bulldog e bull terrier in rete metallica. Bambole “sfarzose e delicate” – è ancora l’artista a parlare -, qualcosa di “visibile ma inafferrabile”, vs cani “carcerieri”, “immobili contenitori di vuoto”: una variazione sul tema dell’antagonismo del maschile e del femminile, ma anche una verifica dei limiti e degli orizzonti della pittura, della sua capacità di riverberarsi fuori da sé. (dal catalogo per Menotrenta testo di Maria Teresa di Roberto 2001)

Dolls & Dogs, an installation in which vast canvases with monochrome backgrounds populated with silhouettes of dolls blending and dancing in color – Entering the red, Exiting the purple, the titles of two of the paintings – are looked at from sight by the transparent but no less vigilant and aggressive forms of wire mesh bulldogs and bull terriers. Dolls “sumptuous and delicate” – it is still the artist who speaks -, something “visible but elusive”, vs. dogs “jailers”, “immobile containers of emptiness”: a variation on the theme of the antagonism of male and female, but also a verification of the limits and horizons of painting, of its ability to reverberate outside itself.
(from the catalogue for Menotrenta text by Maria Teresa di Roberto 2001) Translated with www.DeepL.com/Translator (free version)

Bull dog 2001 per Camera Oscua San Casciano ai Bagni, Chiusi

play paradise 2001 wall painting view of the installation Church of San Francesco, Como.

play paradise 2001 wall painting (veduta dell’istallazione) Chiesa di san Francesco, Como.

Wall painting realized in the basement of the Church of San Francesco in Como. The work is visible through a grate, which can be walked on and is located in the bottom of the nave a few meters from the altar.
Play Paradise is a sort of wheel of fortune where you can win your portion of absolute O. Visitors are invited to flip a coin through the treadable grating above the wall painting.

Wall painting realizzato nell sotterraneo della Chiesa di San Francesco a Como. L‘opera e’ visibile attraverso una grata, calpestabile ed e‘ situata infondo alla navata centrale a pochi metri dalla altare.

Play Paradise e’ una sorta di ruota della fortuna dove vincere la propria porzione di assoluto. I visitatori sono invitati a lanciare una monetina attraverso la grata calpestabile che sovrasta il wall painting.

wind box 2001 legno, ventilatore (vento)2001 veduta dell’istallazione Chiesa di san Francesco, Como

wind box 2001 wood, fan (wind)2001 view of the installation Church of San Francesco, Como

Wind Box is a white confessional installed in one of the side aisles of the church of San Francesco in Como. A fan installed inside moves the tent.

O is the perforated symbol in the side walls of the confessional, to replace the usual grid.

Wind Box e’ un confessionale bianco installato in una delle navate laterali della chiesa di San Francesco a Como. Un ventilatore installato all’interno muove la tenda. O e’ il simbolo traforato nelle pareti del confessionale a sostituire la consueta grata.

CAL EDONIA C’E’ 2001 is a polystyrene, plaster and acrylic wall exhibited simultaneously in three exhibition spaces in Rome. The text engraved in the wall that crosses the three exhibition spaces quotes the inscription <DIO C’E’> that can be found in desolate spaces on the outskirts of the city. Urban legend has it that it signals places of drug dealing. (suggesting the acronym God There is / Drugs On Offer: Economic Costs).


CAL at the Soligo art Project gallery at the solo show About Caledonia, EDONIA at the Olivetti Foundation for the collective exhibition Prototipi 0.1 and C’E’ al Rialto al Sant’ambrogio, cultural association and exhibition place where the party will be held at the end of the seminar Prototipi 0.1.( Il Rialto al Sant’Ambrogio is also the space that hosted my first solo show. )

Translated with www.DeepL.com/Translator (free version)

CAL EDONIA C’E’ 2001 e’ un muro in polistirolo, gesso e colori acrili esposto contemporaneamente in tre spazi espositivi a Roma. Il testo inciso nel muro che attraversa i tre spazi espositivi cita la scritta <DIO C’E’> che si ritrova in spazi desolati della periferia urbana. La leggenda urbana vuole che segnali luoghi di spaccio di droga. (suggerendo l’acronimo Dio c’e’ / Droga In Offerta: Costi Economici).

CAL alla Soligo art Project gallery alla personale About Caledonia, EDONIA alla Fondazione Olivetti per la mostra colletiva Prototipi 0.1 e C‘E’ al Rialto al Sant’ambrogio, associazione culturale e luogo espositivo dove si terra’ la festa a conclusione del seminario Prototipi 0.1.( Il Rialto al Sant‘Ambrogio e‘ anche lo spazio che ha ospitato la mia prima personale. )

Nel verde Building Caledonia 2003
Nel rosa ( Building Caledonia) at Schloss Wiepersdorf
Salvataggio 2001 1 di 5 Traces of a seminary - Viafarini gallery 
@foto Nadine Ethner

ho 120 uova fresche/su ogni uovo ho disegnato una faccia/ogni uovo è diventato una testa/ho 120 teste
/ho preso le teste una ad unale ho aperte e svuotate/il contenuto in una ciotola /i cocci d’ogni testa in una busta/ho dato un nome ad ogni busta/ho 120 nomi/ho mescolato il contenuto/sale o pepe, zucchero o cannella/ho condito il contenuto/ho alterato il sapore delle uova/ho 16 ricette possibili/ho cotto tante frittate/mangiatele/le ho cotte per dare in pasto a voi/120 teste e 120 nomi secondo 16 ricette possibili.

I have 120 fresh eggs / on each egg I drew a face / each egg became a head / I have 120 heads
/I took the heads one by one I opened and emptied the contents in a bowl / the shards of each head in an envelope / I gave a name to each envelope / I have 120 names / I mixed the contents / salt or pepper, sugar or cinnamon / I seasoned the contents / I altered the taste of the eggs / I have 16 possible recipes / I cooked many fried / eat them / I cooked them to feed you/120 heads and 120 names according to 16 possible recipes.Translated with www.DeepL.com/Translator (free version)

Cannibali 2001 (performance a durata indeterminata)
Interpretando la psicanalisi Rialto al Sant' Ambrogio Roma

Piantagione è un lavoro stagionale di coltivazione del territorio urbano, nel quale interviene e si innesta una dimensione vegetale artificiale. L’interstizio è il varco per la contaminazione, il solco.

Plantation is a seasonal work of cultivation on the urban territory, in which an artificial vegetable dimension intervenes and is grafted. The interstice is the gateway to contamination.

Semina-innesto è una sorta di “passeggiata agricola”, dove è il contatto a creare l’innesto, a dare vita al germoglio / Seed-graft is a sort of “agricultural walk”, where it is the contact that creates the graft, that gives life to the bud.

Ad ogni scatto fotografico il corpo, suddiviso in zone di colore, si veste di nero mimetizzandosi progressivamente con il pavimento_quadro / The body, divided into color zones, gets dressed in black and progressively matches the floor_frame.
 Piantagione(capolinea del 459 Valle Aurelia )2003 cybacrome
Semina-innesto / Seed-Graft 2003
Video animazione super 8 VHS durata 1min
In Pianta 1 di 5 (2002) @foto Susanna Soriano

Su un furgone Nissan abbandonato da mesi in un parcheggio di Valle Aurelia ho disegnato il paesaggio circostante, quello che si sarebbe visto se il furgoncino fosse stato invisibile. Di li‘ a breve il furgone e‘ stato rimosso, ne‘ e‘ rimasto il disegno.

On a Nissan van abandoned for months in a parking lot in Valle Aurelia I drew the surrounding landscape, what would have been seen if the van had been invisible. Soon the van was removed and the drawing remained.

Invisible Vannette (piazzale Valle Aurelia) 2006
Peggy a Valle Aurelia (alla Marana) 2006

(To be continued….)

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